Culatta stagionata
Fascia di prezzo: da 63,00 € a 112,00 €
La Culatta è un salume italiano di altissimo pregio, un vero e proprio “gioiello” della norcineria parmense. Non è solo un salume, è poesia pura del gusto emiliano. Immagina un cuore di prosciutto stagionato, dal profumo inebriante e dalla morbidezza vellutata che si scioglie in bocca. È il re indiscusso dei salumi di Parma, un’eccellenza che rapisce i sensi.
SC SALUMI CONSIGLIA
Torta Fritta, Tigelle & Culatta: Un Viaggio Diretto nel Cuore dell’Emilia
L’abbinamento più autentico e amato dell’Emilia. La fragranza e il calore della torta fritta e delle tigelle creano un contrasto di consistenza e temperatura eccezionale con la morbidezza della Culatta.
Culatta & Parmigiano: Il Vertice del Gusto Emiliano
L’abbinamento tra Culatta e Parmigiano Reggiano rappresenta l’apice della gastronomia parmense, un incontro tra due prodotti di punta della Food Valley che si esaltano a vicenda. È un abbinamento di alta intensità e carattere, pensato per i palati che cercano sapori decisi e strutturati.
Culatta & Bufala: Semplicemente Divino
L’abbinamento tra culatta e mozzarella di bufala è un incontro tra due eccellenze italiane che, pur provenendo da tradizioni regionali diverse (Emilia e Campania), si sposano in modo sorprendente, creando un contrasto di sapori e consistenze molto gradevole. È un abbinamento fresco, perfetto per la stagione estiva o come antipasto raffinato.
Culatta e Frutta: Il Contrasto che Delizia il Palato
L’abbinamento tra culatta e frutta è un classico della cucina italiana, basato sul contrasto agrodolce che bilancia la sapidità e la ricchezza del salume con la freschezza e la dolcezza della frutta. Questo tipo di abbinamento è ideale per antipasti, aperitivi o un pranzo leggero ed elegante.
I Frutti Ideali sono Meloni, Fichi e Pere (varietà Williams o Abate)
Culatta & Vino: La Perfezione
L’abbinamento ideale per la culatta è con vini del territorio, in particolare rossi giovani, freschi e frizzanti come il Lambrusco o il Gutturnio, che bilanciano perfettamente la ricchezza e la sapidità del salume. Il Franciacorta o il prosecco sono un’alternativa sofisticata, capace di bilanciare la persistenza aromatica e la grassezza della culatta.
PRODUZIONE E STAGIONATURA
La materia prima utilizzata è di altissima qualità e viene scelta e lavorata presso il nostro sezionamento SC Lavorazione Carni Srl. la Culatta si ottiene dalla coscia posteriore del suino, specificamente dalla parte centrale e più nobile. Per la Culatta si seleziona il muscolo principale della coscia (spesso chiamato “fesa” o “sottofesa”), escludendo l’osso, il gambo e il fiocco (la parte più piccola e finale del muscolo, usata per il fiocco di culatello). La lavorazione della coscia fresca prevede un’attenta disossatura e rifilatura per ottenere la forma desiderata, mantenendo, come elemento chiave, la cotenna (la pelle) che ricoprirà la maggior parte del salume durante la stagionatura. Una volta che la Culatta rispetta gli standard qualitativi richiesti dalla tradizione parmense viene inviata presso uno stagionatore scelto tra le colline di Parma. La durata della stagionatura della Culatta varia significativamente in base al peso del singolo salume, ma richiede sempre pazienza e tempi lunghi, generalmente non si consuma prima di 9-10 mesi dalla salatura. La stagionatura avviene in ambienti con condizioni di temperatura e umidità molto precise, spesso in cantine naturali, che permettono al prodotto di asciugarsi lentamente mantenendo l’eccezionale morbidezza che la contraddistingue.
CARATTERISTICHE FISICHE E VISIVE
La Culatta si presenta con una caratteristica forma a goccia o leggermente allungata e arrotondata, simile a un piccolo prosciutto, ma senza l’osso né il gambo. La peculiarità visiva principale è la presenza della cotenna (la pelle del maiale) che ricopre gran parte del salume, fungendo da involucro naturale e protettivo. La parte magra che rimane esposta (non coperta dalla cotenna) è ricoperta da uno strato di sugna, un impasto morbido di grasso di maiale, sale e pepe, che si presenta di colore bianco/crema e serve a mantenere la carne morbida durante la lunga stagionatura. È legata strettamente con uno spago per mantenere la forma e favorire una stagionatura uniforme. La consistenza è notevolmente morbida e setosa, meno asciutta del culatello, il che le conferisce una particolare scioglievolezza al palato. Le fette si ottengono uniformi e omogenee grazie alla forma tonda del salume.
CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE E SENSORIALI
Il sapore della Culatta è la sua caratteristica più celebrata, ed è ciò che la distingue nettamente da altri salumi come il prosciutto crudo o il culatello. La nota dominante è una straordinaria dolcezza. È un sapore delicato, mai salato o stucchevole, che avvolge il palato. Il profilo aromatico è ricco e sfaccettato. Si percepiscono note che ricordano il burro, la frutta secca (come la nocciola) e sentori di cantina e muffe nobili, derivati dalla lunga stagionatura in ambienti naturali. Il retrogusto è lungo e piacevole, lasciando una sensazione di rotondità e pienezza. L’equilibrio tra la parte magra e il grasso è perfetto, con il grasso che esalta e bilancia la sapidità della carne magra. Grazie al mantenimento della cotenna e alla paziente stagionatura, la Culatta è eccezionalmente morbida e succosa. Si scioglie letteralmente in bocca.








